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Idee premi per una tombola in ufficio

Il premio giusto per una tombola in ufficio non è quello che vale di più: è quello che fa ridere chi vince e non fa storcere il naso a chi perde.

Aggiornato il 18 agosto 2026 · 3 min di lettura

Tre regole prima della lista

  1. Il valore deve essere basso e uguale per tutti. Un premio costoso trasforma un gioco in una lotteria aziendale, e chi non vince smette di divertirsi. Sotto i dieci euro a premio nessuno fa calcoli.
  2. Niente premi che imbarazzano. Niente che riguardi l’aspetto fisico, la vita privata, il rendimento o le abitudini alimentari di qualcuno. Se un premio funziona solo perché prende in giro una persona precisa, non funziona.
  3. I premi migliori non sono oggetti. Tempo, scelta e piccoli privilegi valgono più di un gadget che finisce in un cassetto — e non lasciano niente da smaltire.

Premi che non costano niente

  • Un’ora libera da usare quando si vuole nella settimana.
  • Uscita anticipata il venerdì, mezz’ora prima.
  • Scelta della musica in ufficio per un giorno, o della playlist condivisa.
  • Salta il turno di una rotazione poco amata: verbali della riunione, aggiornamento della bacheca, riordino della cucina.
  • Scelta del posto per il prossimo pranzo di squadra.
  • Titolo onorifico per una settimana, con tanto di riga nella firma email — funziona solo se chi vince ci sta.
  • Priorità nella scelta di un turno o di una data di ferie tra quelle ancora libere.

Premi piccoli da comprare

  • Una tavoletta di cioccolato buona, non quella del distributore.
  • Un buono caffè per il bar sotto l’ufficio.
  • Una pianta piccola per la scrivania.
  • Calzini assurdi. Vincono sempre.
  • Un mazzo di carte, un rompicapo di metallo, un cubo di Rubik.
  • Una tazza normale (non «una tazza divertente»): la tazza brutta la usa nessuno.
  • Un buono libreria da dieci euro, che è il regalo più difficile da sbagliare.

Se la squadra è distribuita

Con metà persone a casa, i premi fisici diventano un problema logistico: o li spedisci, o crei due categorie di vincitori. Le alternative che funzionano davvero da remoto sono tre: buoni digitali (caffè, libri, consegna a domicilio) inviati per email; premi di tempo come l’ora libera o l’uscita anticipata, che valgono ovunque tu sia; premi di scelta, per esempio decidere il tema della prossima riunione informale o l’argomento della demo del venerdì.

Come distribuirli sui cinque traguardi

La tombola classica ha cinque premi in ordine crescente — ambo, terna, quaterna, cinquina, tombola — e conviene rispettare la scala, altrimenti chi vince per primo si sente premiato meglio di chi vince per ultimo:

  • Ambo: premio simbolico, quasi una battuta. Un cioccolatino, un adesivo, il diritto di scegliere la prossima canzone.
  • Terna: qualcosa di piccolo ma reale — un caffè offerto, una merenda.
  • Quaterna: mezz’ora libera, o il salto di un turno.
  • Cinquina: il premio medio: un buono da dieci euro, un’uscita anticipata.
  • Tombola: il premio serio della serata. Un pranzo offerto, mezza giornata libera, la scelta del posto per la prossima trasferta.

Se giochi a bingo 75 i traguardi sono due, linea e bingo: metti un premio piccolo sul primo e concentra il budget sul secondo.

Un’idea che funziona meglio delle altre: il premio di squadra

Invece di cinque premi individuali, metti in palio una cosa sola che vale per tutti — la colazione offerta al gruppo il lunedì, un pomeriggio di lavoro fuori sede — e lascia decidere a chi fa tombola quando si usa. Sposta l’attenzione dal premio alla decisione, funziona bene nei gruppi dove qualcuno si sente sempre sfortunato, e costa una volta sola.

Cosa evitare

  • Denaro contante. Cambia il tono della cosa in cinque secondi, e in molte aziende crea un problema amministrativo.
  • Premi legati al lavoro («una giornata con il capo per rivedere gli obiettivi»): sono compiti travestiti da premi e si vedono da lontano.
  • Premi a sorpresa non dichiarati. Di’ prima cosa c’è in palio: metà del divertimento è sapere per cosa si sta giocando.
  • Premi che richiedono un’adesione. Un abbonamento a qualcosa che chi vince non userà mai è un regalo che pesa.

Quando hai deciso i premi, il resto è meccanico: crei la partita e mandi il link, oppure fai durare la cosa settimane con un numero al giorno, che è anche il modo più semplice per far conoscere i premi giorno per giorno.