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Come organizzare una tombola online con i colleghi

Una tombola con i colleghi funziona per lo stesso motivo per cui funziona a tavola: nessuno deve saper giocare. Ecco come organizzarne una online in mezz’ora, con metà squadra in ufficio e metà a casa.

Aggiornato il 18 agosto 2026 · 4 min di lettura

Perché la tombola regge dove altri giochi cadono

La maggior parte dei giochi di gruppo per il lavoro da remoto chiede qualcosa: essere svegli, essere spiritosi, parlare davanti a venti persone. La tombola non chiede niente. Chi partecipa guarda una cartella e ascolta i numeri; chi vuole restare in silenzio resta in silenzio e vince lo stesso. È il motivo per cui funziona con gruppi misti — persone che si conoscono e persone appena arrivate, chi ha voglia di giocare e chi si è collegato per cortesia.

La versione online aggiunge una cosa che la carta non ha: nessuno deve stampare, ritagliare o portare i fagioli. E soprattutto nessuno deve controllare le cartelle degli altri.

Le tre decisioni da prendere prima

1. Quando e per quanto

Una tombola dal vivo con una decina di persone dura tra i venti e i quaranta minuti: la cinquina arriva presto, la tombola richiede pazienza. Se avete mezz’ora scarsa, dichiaratelo all’inizio e mettete in palio i premi fino alla cinquina, lasciando la tombola come chiusura eventuale. Se invece volete qualcosa che non occupi nessuna riunione, esiste il formato lento: un numero al giorno, che trasforma la partita in un rituale da chat che dura settimane.

2. Quante cartelle a testa

Due cartelle sono il punto di equilibrio: abbastanza numeri da restare dentro la partita a ogni estrazione, abbastanza pochi da controllarli con un’occhiata sul telefono. Con una sola cartella capita di passare dieci estrazioni senza che succeda niente; con cinque o sei ci si perde. Su Tombolino il massimo è sei per persona.

3. Chi estrae

Serve una persona sola che tenga il ritmo — di solito chi organizza. Non deve essere brava a fare lo spettacolo: deve solo premere il pulsante e lasciare qualche secondo di silenzio dopo ogni numero, che è esattamente il tempo in cui la gente guarda la propria cartella.

Come si fa, passo per passo

  1. Crea la partita. Nome (per esempio «Tombola del coworking»), il tuo nome, quante cartelle a testa. Se vuoi giocare anche tu, attiva «gioco anch’io»: riceverai le tue cartelle oltre a estrarre.
  2. Manda il link. Chi lo apre entra scrivendo solo il proprio nome e riceve subito le cartelle. Nessun account, nessuna app da scaricare, niente che chieda un’email aziendale. Se qualcuno è in sala riunioni, puoi proiettare il QR code invece del link.
  3. Apri la vista tabellone su uno schermo. Se metà squadra è in presenza, la vista per TV o proiettore mostra il numero appena uscito in grande e il tabellone che si riempie. In videocall funziona altrettanto bene condivisa a schermo.
  4. Estrai e aspetta. Ogni numero arriva contemporaneamente sul telefono di tutti. I premi li riconosce il server sulle cartelle di tutti i giocatori: quando qualcuno fa ambo, il nome compare da solo.

Il dettaglio che salva la partita: nessuno deve controllare niente

Nella tombola di carta il momento peggiore è la verifica: qualcuno urla «ambo», tutti si fermano, si leggono i numeri ad alta voce e ogni tanto salta fuori che l’ambo non c’era. Online questo passaggio sparisce, perché la vincita non dipende da chi la dichiara: viene calcolata confrontando i numeri estratti con le cartelle. Chi si distrae per un messaggio non perde il premio, e chi vorrebbe barare non ha niente da toccare.

Se sei tu a estrarre e premi il pulsante per sbaglio, puoi annullare l’ultima estrazione: il numero torna nel cestello e gli eventuali premi assegnati in quel momento vengono ricalcolati.

Quando la squadra è mista, in ufficio e a casa

È lo scenario più comune, ed è anche quello in cui la tombola di carta funziona peggio: chi è collegato da casa non vede niente. Online la situazione si ribalta, perché tutti guardano la stessa cosa — il proprio telefono. Due accorgimenti aiutano:

  • Un solo canale audio. Chi è in sala tiene una videocall aperta con il microfono acceso, così le reazioni si sentono anche da remoto. Il rumore, in una tombola, è metà del gioco.
  • Ingressi aperti. Lascia attiva la possibilità di entrare a partita iniziata: chi arriva in ritardo prende le cartelle e comincia a concorrere dall’estrazione in cui è entrato, e la cosa è scritta accanto al suo nome, così è chiaro per tutti.

Tre errori che si fanno la prima volta

  • Invitare troppo presto. Manda il link cinque minuti prima, non il giorno prima: chi entra e non trova niente da fare chiude la pagina.
  • Estrarre troppo in fretta. Dieci numeri al minuto azzerano la tensione. Uno ogni otto-dieci secondi è il ritmo giusto.
  • Premi troppo seri. Un premio costoso mette a disagio chi vince e chi perde. Meglio piccoli, buffi e possibilmente non monetari: qui trovi una lista di idee premi per l’ufficio.

Se non conosci le regole a memoria

Non serve saperle: chi gioca deve solo guardare la propria cartella. Se però ti tocca spiegare l’ordine dei premi in trenta secondi, la sequenza è ambo, terna, quaterna, cinquina, tombola — con la precisazione che i primi quattro valgono su una stessa riga di una stessa cartella. La spiegazione lunga, con le cartelle e le sestine, è in regole della tombola. E se il gruppo è internazionale o preferisce il formato americano, vale la pena leggere tombola 90 o bingo 75 prima di scegliere la modalità.